Confraternita di San Vito

Cenni Storici Confraternita

ANNO DI FONDAZIONE = già dal 1466
SEDE = CHIESA DI SANTA CHIARA (C.so REGINA ELENA)
SANTO FESTEGGIATO = SAN VITO (15 GIUGNO)

La Congrega di San Vito Martire, in passato di Santa Maria de' Bianchi, risale da alcuni documenti al 1466, anche se nel XV secolo, esistendo un ospedale a Trani con la stessa denominazione, lascia pensare a qualche collegamento con il movimento dei Bianchi, che, nel 1399, soppravvisse nei primi due decenni del Quattrocento, avendo particolare devozione per la Vergine. Il nome della Confraternita di San Vito compare in alcuni documenti risalenti al 1639 e del 1708 ma è il 4 giugno 1791 che ricevette il Regio Assenso. La Congrega era composta da fratelli esercitanti l'arte dei marinai, ma si potevano ricevere "Novizi" a piacere dei fratelli medesimi, senza limiti di numero. anche se il governo della Confraternita restava nelle mani dei 33; venendo a mancare uno di quest'ultimo, veniva sostituito dal più anziano. Anche questa Confraternita eresse un Monte dei Morti per assolvere i suoi bisogni funerari, come risulta dallo stesso statuto. Oltre al motivo religioso, la Confraternita aveva cura della formazione "civica" dei fratelli, abituandoli al rispetto delle norme statutarie ed al senso della responsabilità, educandoli a convivere nella Confraternita. La penalità per chi non si atteneva ad un comportamento corretto, andava dalla sospensione per sei mesi fino all'espulsione. La Confraternita risiedette fino al 1827 nella chiesa di San Vito (ex Santa Maria de' Bianchi), che sorgeva dove oggi vi è il boschetto della Villa Comunale, poi passò nella chiesa di San Domenico, nella chiesa del Carmine e, nei primi del 900, passò definitivamente nella chiesa di Santa Chiara. La Congrega partecipa alla processione dei Misteri portando l'immagine di Cristo nell'orto oltre alla festa del santo dalla quale prende il nome.

Testo tratta da "Le Confraternite Tranesi" a cura di Francesco Pagano